Letterine a Gesù bambino PDF Stampa E-mail

IL CONCORSO «LETTERINE A GESU’ BAMBINO»

Le finalità sociali e religiose che l’Arciconfraternita della Morte e Orazione persegue non si esauriscono nella celebrazione dei riti della Settimana Santa, ma involgono ogni momento dell’anno liturgico, a cominciare da quello in un certo senso più importante per la vita cristiana: la nascita di Gesù.

Con l’intento di riaccostare le nuove generazioni, nate e cresciute all’ombra della società dei consumi, alla genuinità ed al calore del presepe “fatto in casa”, sin dal 1987, in prossimità del Santo Natale, il sodalizio promuove un concorso riservato agli alunni delle scuole elementari, i quali hanno il compito di inviare, per l’appunto, una “Letterina a Gesù Bambino” contenente i propri desideri, le proprie speranze, o, più in generale, le proprie riflessioni sul significato di questa ricorrenza.

La formula cui il concorso si affida è quella del coinvolgimento totale dei bambini: le loro espressioni spontanee, le loro immagini limpide sono i veicoli attraverso i quali gli stessi adulti vengono guidati al recupero delle emozioni sincere del Natale, magari affievolitesi nel tempo a causa della alienante routine quotidiana.

I piccoli sono invitati a scrivere tutto e solo ciò che il loro cuore suggerisce, senza imposizioni esterne. Tale unica, ma fondamentale regola viene rigorosamente rispettata, tanto che il fiume di letterine che ogni anno inonda la cassetta situata nella chiesa di Santa Chiara è in grado di fornire la reale misura di quanto sia ancora bello e profondo il Natale, guardato attraverso gli occhi dei bambini. Essi si rivolgono a Gesù con la ferma persuasione di parlare ad un coetaneo e con una freschezza di immagine che solo la purezza d’animo dell’infanzia sa regalare. Gesù è un bambino come loro, ma è al contempo dotato del potere incommensurabile di realizzare le tante preghiere rivoltegli.

In perfetta sintonia con il proposito di perpetuare le tradizioni cristiane – finalità, questa, che impregna un po’ tutte le attività confraternali – i vincitori del concorso, accuratamente selezionati da una giuria di insegnanti, ricevono in premio uno splendido presepe di scuola napoletana, mentre a tutti i partecipanti viene consegnata una artistica serigrafia.  Il Concorso “Letterine a Gesù Bambino” persegue, dunque, tre specifici obiettivi: incentivare l’esercizio della preghiera-scrittura nei bimbi attraverso la forma epistolare; perpetuare la tradizione del Presepe casalingo come forma e stimolo alla preghiera familiare; riscoprire, attraverso il puro sentire dei bambini, il più autentico senso del Natale.

A partire dal dicembre 2003 l’Arciconfraternita ha realizzato un nuovo progetto, sempre legato ai giovani ed al natale. E’ stato indetto, infatti, il Concorso di Disegno Artistico “Il Presepe e Gesù Bambino”volto a selezionare, di anno in anno, il disegno artistico che diventerà“Manifesto” del  suddetto Concorso “Letterine a Gesù Bambino”.

Naturalmente il pensiero è andato subito all’ Istituto d’Arte Palizzi, da sempre fucina di talenti artistici nella città di Lanciano.

Con questa iniziativa, dunque, si potrà affiancare al primo il nuovo Concorso per la realizzazione della serigrafia artistica che verrà data in dono a tutti i bimbi che invieranno  una “Letterina a Gesù Bambino”.

In questo modo l’Arciconfraternita vuole ampliare dalla scrittura all’arte grafica, dai bimbi delle elementari ai ragazzi dell’Istituto d’Arte, la testimonianza dei diversi modi di interpretare il Natale.